GIOVANI

Le prime esperienze sessuali mettono facilmente in ansia, come del resto ogni nuova esperienza, specialmente quando la posta in palio è particolarmente alta. Attraverso i rapporti sessuali si vuole dimostrare a se stessi e agli altri di essere all’altezza e quindi sentirsi più sicuri. 

Rispetto al passato molti giovani oggi vivono la sessualità con maggiore ansia perché condizionati dai modelli sessuali dei media. In particolare la pornografia, così accessibile e diffusa, rappresenta per molti il termine di paragone al quale fare riferimento. 

Anche se viviamo in una società molto “sessualizzata” di fatto sono poche le occasioni per poter essere correttamente informati sulla sessualità, così ciascuno costruisce la propria esperienza da solo. Anche con gli amici non è facile confrontarsi, per vergogna e per la paura di passare per inesperto. Non è raro quindi far credere di essere più esperti di quanto non ci si senta e ostentare una sicurezza che di fatto non c’è. E’ importante sapere invece che le prime esperienze sessuali potrebbero essere un po’ deludenti ma che fa parte di un normale percorso di crescita che richiede il suo tempo.

 I dubbi più frequenti riguardano la durata del rapporto, il controllo dell’eiaculazione, i modi per dare piacere all’altro, la frequenza dei rapporti, l’uso del preservativo e di altri contraccettivi, ecc.

Un’altra paura molto diffusa è che i social e la rete possano far sapere a tutti le proprie eventuali carenze. 

Quando si ha troppo timore di non essere all’altezza o quando le cose non sono andate bene e si ha paura che si ripetano, il rischio maggiore è quello di perdere fiducia in se stessi e, per evitare ulteriori delusioni, di allontanarsi dalle relazioni e nascondersi in un mondo virtuale ( la sessualità attraverso la rete è più facile e rassicurante perché evita un confronto diretto, il dover dimostrare le proprie capacità, il rischio del giudizio).

Talvolta per superare ansie e paure vengono utilizzate alcol e sostanze, considerate come un aiuto ma è evidente che, a parte gli effetti dannosi sulla salute, più che risolvere servono a coprire un’insicurezza che prima o poi andrà affrontata e superata. 


Share by: